
Stop allo spreco alimentare non significa solo difendere il Pianeta significa, invece, difendere il tuo portafoglio perché il potere è nel tuo carrello!
La Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare che si celebra oggi non rappresenta solo una ricorrenza ecologista ma è anche un tema di economia domestica e di tutela del consumatore in coerenza con i principi di cui agli articoli 2, 9 e 41 della Costituzione oltre che aderente agli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale.
Ogni anno tonnellate di cibo vengono gettate vie dalle proprie abitazioni con effetti negativi non solo sull’ambiente ma anche e soprattutto sul bilancio familiare.
Di fatto lo spreco integra una perdita economica in contrasto con i principi di uso efficiente delle risorse richiamati dalla normativa europea e dalla legge 166 del 2016 in materia di limitazione degli sprechi e recupero delle eccedenze alimentari oltre che un peso di non poco conto nella gestione ordinaria delle spese destinate al cibo degli Italiani.
Si assiste infatti ad una violazione costante e palese dei criteri necessari per un consumo responsabile e informato richiamati dal decreto legislativo 206 del 2005 Codice del consumo, e ridurre lo spreco costituisce la forma primaria di risparmio e di corretta gestione delle risorse economiche domestiche.
La guida AICO “Zero Sprechi” propone cinque regole operative coerenti con i principi di diligenza del consumatore e di corretta informazione che gli permetteranno di meglio e correttamente pianificare gli acquisti mediante una lista della spesa consapevole al fine di prevenire gli acquisti inutili e le pratiche commerciali impulsive, leggere in maniera coscienziosa e corretta le etichette in osservanza del Regolamento UE 1169 del 2011 distinguendo tra data di scadenza da consumarsi entro e termine minimo di conservazione da consumarsi preferibilmente entro.
Questo permetterà al Consumatore di organizzare la dispensa e il frigorifero secondo il criterio FIFO first in first out per garantire rotazione e sicurezza degli alimenti, esercitare nei pubblici esercizi la facoltà di richiedere la “doggy bag” quale comportamento conforme ai principi di correttezza contrattuale e di riduzione degli sprechi, utilizzare strumenti digitali e applicazioni per mobile al fine di monitorare le scadenze e il recupero delle eccedenze in linea anche con gli obiettivi di sostenibilità nonché con le politiche di economia circolare.
In tal senso AICO lavora quotidianamente per promuovere l’ intervento delle istituzioni non solo per gli adulti ma anche e soprattutto per i ragazzi attraverso le scuole di ogni ordine e grado per la promozione di una cultura all’educazione alimentare anche al fine di contrastare ogni forma di discriminazione e violenza.
Con AICO si proseguirà in tal senso anche veicolando programmi di educazione al consumo consapevole. Il potere è nel tuo carrello: fai la spesa bene e salva il tuo portafogli e le finanze della tua famiglia!!


