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Botulismo alimentare: la strana malattia molto temuta e poco conosciuta

2025-08-27 15:03

Francesca Tosto

Sicurezza alimentare,

Botulismo alimentare: la strana malattia molto temuta e poco conosciuta

Il botulismo alimentare si verifica principalmente quando gli alimenti vengono preparati e conservati in modo non corretto. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Quando si parla di conserve fatte in casa, sottoli o prodotti artigianali, pensiamo subito al piacere di portare in tavola qualcosa di genuino e preparato con cura. Ma c’è un ospite indesiderato che, se non stiamo attenti, può rovinare tutto: il botulismo.

 

Di botulismo, la rara ma temutissima malattia causata dall’ingestione della tossina botulinica, si parla ogniqualvolta questa uccide. Si, perché questa patologia, i cui sintomi e l’origine sono spesso poco conosciuti, può essere letale.

Si tratta di una malattia rara, ma molto seria, provocata da una tossina prodotta da un batterio, il Clostridium botulinum. Non c’è da spaventarsi, basta conoscere qualche regola per prevenirlo e continuare a godersi le proprie conserve in sicurezza.

 

Dove si nasconde il rischio?

 

Il batterio non ama l’ossigeno e prolifera in ambienti chiusi e poco acidi: proprio come nei vasetti di verdure sott’olio o nelle conserve casalinghe fatte senza la giusta sterilizzazione. Ma il rischio si nasconde ancora nelle nuove abitudini alimentari come la tendenza a sapori leggeri, a mettere meno sale nella salamoia, meno zucchero nelle confetture.

 

Gli alimenti più a rischio sono:
    •    conserve casalinghe di verdure,                legumi o funghi
    •    salumi o pesci conservati male,
    •    marmellate, confetture e perfino il          miele

 

 

 

 

Come si manifesta?

 

I sintomi non sono immediati, ma possono comparire dopo qualche ora o giorno:
vista offuscata o doppia, difficoltà a parlare o deglutire, debolezza muscolare, nausea o dolori addominali.

Se dovessero comparire dopo aver mangiato una conserva “sospetta”, è importante correre subito in ospedale.

 

Le regole d’oro per prevenirlo

 

La buona notizia è che basta un po’ di attenzione per stare tranquilli:
    •    Sterilizza bene le conserve casalinghe, meglio con la pentola a pressione.
    •    Aggiungi aceto o succo di limone alle verdure in barattolo: abbassare l’acidità è una barriera naturale contro il botulino.
    •    Non fidarti di conserve che “scoppiano” all’apertura o hanno odore e colore strani.
    •    Una volta aperti, tieni i sottoli in frigo e consumali in tempi brevi.
    •    E ricorda: niente miele per i più piccoli sotto i 12 mesi.

 

In conclusione

 

Il botulismo fa paura per la sua gravità, ma i casi sono rari e si possono evitare facilmente con poche accortezze. Preparare conserve fatte in casa resta un piacere sicuro, purché si rispettino le regole di igiene e conservazione.

Insomma: con un pizzico di attenzione, possiamo gustarci le nostre ricette tradizionali senza pensieri!
 

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